
MAH?!
"Artro che barca su l' Averno...un motore a quattro piste a pallaaaa!Cor Carogna che n' approfitta pe' contrabbandà a marijuana!...Virgilio che se fuma l' impossibbbile..e je grida : "Ah Carogna! e movite sennò finimo ar gabbio!" La CIA che l' insegue....sventagliate de mitra...bello...bello..."
Si fa un gran parlare della cosiddetta legge blocca-processi...io un paio li farei ripartire:
Il processo del Lunedì
..e il cult dei cult: l' appello del Martedì !

SYDNEY (Australia) - Saranno anche dei «Papa boys», ma per la responsabile dell'«Xclusive», un bordello di lusso del quartiere Bondi Junction, a Sydney, sono soprattutto dei «boys», adolescenti e giovani, nel pieno del loro vigore ormonale. E, per questo, potenziali clienti di cui occuparsi in occasione delle Giornate mondiali della gioventù. il tradizionale appuntamento organizzato dalla Chiesa cattolica che quest'anno si svolgerà in terra australiana. Sarà la capitale del Nuovo Galles del Sud ad ospitare, dal 15 al 20 luglio prossimi, la grande kermesse culturale e religiosa, un evento in grado di richiamare centinaia di migliaia di ragazzi e ragazze dai cinque continenti.
LE NUOVE LADIES - Ed è proprio ai maschietti che guarda con interesse Sindy, così si firma la tenancière del club, che nel sito web della propria casa di piacere spiega che sono state inserite nello staff nuove «ladies» per fare fonte alla maggiore richiesta di prestazioni a cui presumibilmente il locale sarà chiamato. «In questo modo - si legge nell'annuncio - i nostri clienti tradizionali non saranno delusi». Nessun rischio, insomma, di lunghe attese o di tutto esaurito, grazie ai «rinforzi» di cui l'Xclusive si è ultimamente dotato. La ricerca di personale, peraltro, è continua. «Cerchiamo ragazze di tutte le nazionalità per completare il nostro organico - si spiega nella sezione "work opportunities" -. Offiramo potenziali guadagni illimitati, ambiente sicuro, una lounge per le ragazze con armadietti e docce, turni flessibili e un training completo». Alle aspiranti operatrici del sesso - a cui è richiesto di essere donne, carine, pulite, vivaci e motivate - viene garantito anche un accesso Internet via Adsl, considerato evidentemente un benefit in questo privé «a sei stelle» caratterizzato da un «management al femminile» e da un «ambiente amichevole».
PIACERI SENZA FRONTIERE - «Siamo aperti da pochi mesi ma ci siamo già conquistati una grande reputazione per la soddisfazione che garantiamo al cliente, per le nostre belle e sexy ragazze e per le nostre fantastiche camere». Che in effetti ricordano molto da vicino quelle dei grandi hotel di lusso, con bagni ricoperti di marmi, televisori maxischermo, letti king-size e altre amenità all'insegna del confort e del lusso. Ed è proprio in questi luoghi di «perdizione» che nelle intenzioni dello staffi di Xclusive dovrebbero confluire molti «Papa boys». «Altri bordelli hanno deciso di non prepararsi a questo evento - dice ancora Sindy -. Devono essere matti. Noi invece siamo così eccitati all'idea che tante persone dall'Australia e dal mondo possano godere dei piaceri che siamo in grado di offrire». Piaceri senza frontiere: «Le nostre ragazze parlano diverse lingue, tra cui inglese, coreano, greco, thailandese, italiano, nepalese e cinese». E presto le loro foto saranno disponibili online così i potenziali clienti potranno anche consultarle in anticipo e, eventualmente, procedere con una prenotazione.
PREZZI NON POPOLARI - Ma forse non saranno probabilmente poi così tanti i giovani cattolici che busseranno alle porte del lussuoso «brothel» di Bondi Junction. Il popolo che partecipa alle giornate della gioventù, principi morali a parte, di solito compie questi pellegrinaggi all'insegna della spartanità, alloggiando presso famiglie che ospitano volontariamente i ragazzi o in campeggi, ostelli o alberghi low cost. Una filosofia decisamente lontana dal tariffario dell'Xclusive dove, tanto per fare un esempio, intrattenersi per tre quarti d'ora in una «standard suite» costa la bellezza di 235 dollari, a cui aggiungere eventuali extra per l'utilizzo di attrezzature erotiche, per l'acquisto di giochi e materiale trasgressivo, per l'utilizzo della spa o del centro massaggi.
Alessandro Sala
Risposte discordanti giungono sia dall' ala conservatrice sia da quella riformista:
L' ala riformista:

L' ala conservatrice:

CARICAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!
Vorrei ringraziare mia madre che con la sua incredibile apertura mentale Ha fatto si che, probabilmente, le mie prime parole dopo papà e mamma siano state "Attacco solare"...o al massimo "Raggio Gamma"...
C' è chi tra i suoi primissimi ricordi porterà per tutta la vita questa merda:
E chi in un giorno di pioggia davanti ad una tastiera ringrazierà sua madre per il Dottor Zero:
Si, ok ok...lo ammetto molti sono troppo giovincelli per capire....clicca qui per la sigla completa.
Egli ha parlato, è ufficiale Mara Carfagna passa dall’essere una semplice parlamentare (fica) all’essere un ministro della Repubblica Italiana (sempre fica).
A lei infatti Silvio Berlusconi nuovo presidente del Consiglio ha deciso di concede il ministero delle Pari Opportunità, la facoltà di parola e lo scudo sacro della rispettabilità istituzionale.
Egli ha parlato...scribi e storici sono avvisati..
Ma la COSA ROSSA rosica...non ci sta!

AAAAARRRGGHHHH!!!!
Ma no.....non lu...le...li....lei!
....quell' altra!!!
Con tutte le cose buone che avevi fatto vedere??
Dopo tutto il gran da fare che ti eri data...
Miki ,ma com' è potuto succedere????

Ian Fraser Kilmister alias Lemmy nasce la notte di natale (a riprova della sua natura divina) del 1945, in uno sperduto villaggio gallese. Una ordinaria storia di vita (e di rock’n’roll) la sua: infanzia discretamente normale, vive con la mamma, cambia un milione di case e a scuola non è propriamente un genio, tutto nella norma finché la musica con sua carica ribelle irrompe nella sua vita, come molti altri sui coetanei vive in prima persona la migliore stagione della musica pop di sempre, ne diviene un fan incallito ed ha la fortuna di sollazzare al meglio i propri appetiti, impazzisce per il rock e come a molti suoi coetanei (Ozzy ad esempio), i Beatles fanno letteralmente saltare le rotelle e sono la ragione principale che lo spinge a voler abbracciare la “professione” di rocker. I Beatles e il rock’n’roll quindi, ma anche gli ormoni, il sesso ed i suoi demoni; non essendo decisamente un adone capisce che l’unico modo per rimediare qualche ragazza è imparare a suonare la chitarra, a questo proposito dichiarerà “It actually worked, instantly! That’s the only thing that ever worked so immediately in my life”.
Ancora una volta non è quindi un talento particolare o la passione per l’ ”arte” che lo spingono ad imbracciare lo strumento, ma fondamentalmente la fica (o meglio la voglia di essa). In cambio di favori sessuali ed in quello che può essere considerato un vero e proprio “sacrificio in nome dell’amore”… la leggenda narra che durante una gita scolastica il nostro eroe suonò per quattro ore di seguito l’unica canzone che aveva imparato ad eseguire: “Rock Around The Clock” di Bill Haley & His Comets, il tutto fino a che le sue dita sanguinarono sulla chitarra hawaiana con corde in acciaio e la donna di turno cadde ai suoi piedi. Da questo punto in poi il fisico di Lemmy sarà per i successivi 50 anni carne da concerto, cavia d’elettricità, materia per l’eccesso.
Dopo varie esperienze marginali nel music business (tra cui essere stato roadie per Jimi Hendrix), nel 1965 si unisce ai Rocking Vicari, band con cui milita per un paio di anni ed incide tre singoli, ma che poi lascia per fare il salto di qualità. Nel 1971 entra negli Hawkwind, potentissima e micidiale band pesante e psichedelica allo stesso tempo, gli anni della permanenza in formazione di Lemmy coincidono con il periodo migliore della band, ed è lui cantare in “Silver Machine” il loro singolo più famoso. In questo periodo non scrive moltissimo ma tra le poche composizioni che regala al gruppo su “Warrior On the Edge Of Time” (1975) c’è “Motorhead” (l’equivalente americano di Speedfreak) con tutta probabilità riferita a se stesso e all’eccessivo stile di vita r’n’r di cui comincia a sperimentare gli effetti sulla propria pelle. Dopo anni di tour forsennati, droghe di ogni natura e colore, nel ‘75 decide di mettersi “in proprio” per mettere su il marchio che lo renderà immortale. In pochi anni una serie di album memorabili che culmina con il fondamentale live “No Sleep ‘Til Hammersmith”, il trio della formazione classica con Eddie “Fast” Clarke e Phil “Philty Animal” Taylor si fa la fama di essere la band più veloce e più assordante del pianeta terra “The Loudest Band In The World”, appunto). I Motorhead costituiscono una delle band più seminali nella storia dell’ heavy metal, essendo tra l’altro anche anello di congiunzione con il nascente e contemporaneo punk, a causa di ciò sono l’unico gruppo che riesce a fare breccia in entrambi i pubblici, fino a quel momento (ma anche successivamente) sostanzialmente distanti. Il resto è una storia pluri-decennale di successi, eccessi, e vari cambi di formazione che non compromettono in alcun modo quella che è una dedizione al volume, al feedback ed al rock’n’roll, che sostanzialmente non ha eguali.
Oggi a sessant’anni suonati Lemmy è come allora: stivali bianchi, cintura di pallottole, basso Rickenbaker e voce catarrosa; un vecchio beone, un fine umorista, un signor rocker, un collezionista di cimeli della dittatura nazista con cui intrattiene i suoi ospiti nella sua casa/museo del terzo reich("Odio il razzismo, colleziono cimeli solo perché mi piacciono, ma non credo in queste cose...Penso che la gente cattiva (ad esempio i nazisti) produca sempre gli oggetti migliori".); la sua faccia è ora come allora decorata da leggendari porri pelosi a proposito dei quali dichiarerà :”stanno diventando così grandi che farsi la barba è sempre più difficile, penso che me li farò asportare e li metterò all’asta su e-bay”.
Questo è l’uomo, se anche oggi vi capita di andarlo a vedere in tour non troverete puzza di moda o di revival nei suoi show, ma solo la vera essenza di un rocker, un loser che tutte le sere abusa di alcool, va in giro con strappone di infima categoria, torna a casa e vomita nel gabinetto.
La prova vivente che il rock non è morto.
Curiosità:
SOPRANNOMI. “Mr rock’n’roll himself”, “Last man standing”, “il marchese De Sade del rock”… questi sono solo alcuni dei soprannomi con cui viene definito Lemmy Kilmister
TEOLOGIA.“Se Dio e Lemmy fanno la lotta chi vince?” nel delirante Airheads è per la prima volta sollevata la questione sulla natura divina del personaggio....nel film la risposta alla domanda è "E' una domanda a trabocchetto...Lemmy è Dio!"
IL SANGUE. nel 2001 si va a fare una trasfusione totale del sangue come molte star della Hollywood nella quale oggi ha la sua dimora. Il medico glielo proibisce perché un trapianto di sangue pulito sarebbe per lui letale, quasi 40 anni di eccessi lo hanno modificato, geneticamente. Oggi il suo corpo non può accettare sangue pulito, e il suo sangue ucciderebbe qualsiasi essere umano.
LA DICHIARAZIONE: Nel 2004 il sindaco di Londra Ken “il rosso” Livingstone nell’ambito di una iniziativa che vuole aprire a tutti i luoghi “sacri” della capitale, invita i Motorhead a tenere un concerto alla Royal Albert Hall, la risposta sarà: “Ok, non so cosa si aspettino da me, ma io da parte mia ho chiesto 15 bottiglie di Jack Daniels nel camerino”.
PROVA D’ATTORE: potete vedere Lemmy in un esilarante cameo in “John Bobbit Uncut” film porno in cui “recita” la parte di colui che ritrova il membro appena tagliato dalla tagliatrice Lorena Bobbit e che ha per protagonista l’evirato/ricucito personaggio del titolo, il film è diretto dal leggendario attore e regista Ron Jeremy (amico personale del nostro).
IL LIBRO: nel 2002 è uscito “White Line Fever” autobiografia di Lemmy scritta con l’aiuto della giornalista Janiss Garza, probabilmente uno dei più bei libri mai scritti sulla musica rock.
A pochi giorni dalle elezioni non mi sento di prendere una posizione precisa...anche se una certa idea me la sarei anche fatta...
Comunque non so a voi ma questa campagna elettorale a me è sembrata davvero soporifera..le risse verbali, il lancio di ortaggi e salumi, sputi, schiaffi e calcinculo...questa è la nostra sottile arte del comunicare all' italiana!
Ma stavolta? Niente...
Delusione...la pacatezza la fa da padrona, si vogliono bene tutti, aspettano il loro turno per parlare, mandano in crisi Bruno Vespa che, disorientato, non sa più a chi leccare il culo...
Meno male ci verrà risparmiato il confronto Veltrusconiano...anche se vedere quei due coglioni litigare sul "l' ho detto prima io!" sarebbe stato davvero spassoso. Ma questo non accadrà...visto che ci sono troppi candidati premier e il gioco dei nove è stato da tempo sospeso dalle reti televisive.
Confidavo anche in una lotta nel fango tra Daniela Santanchè e Alessandra Mussolini arbitro d' eccezione Flavia D' Angeli ...ma niente! Almeno Casini che mi fa la moltiplicazione dei pani e dei pizzini...macchè! Oppure Ferrara che intrappola nella grafite Han Solo...nemmeno!
A questo punto sapete cosa vi dico? Io mi ributto a seguire le elezioni americane...magari sento cosa dice l' espertone.
L' Espertone:
P.S: Adesso però...l' unica cosa seria.